Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post

Queste cose NON DEVONO esistere...

Rabbrividisco solo al pensiero di chi possa esserci dietro quei profili su facebook...Una pagina del genere andrebbe bannata ancora prima di essere pubblicata.

 VERGOGNATEVI !!

guardate cosa sono stati capaci di fare QUI

CBM: regali solidali

Sei stanco di fare i soliti regali?
Cerchi qualcosa di speciale?
Quest'anno regala solidarietà e speranza!

Scegli i regali solidali di CBM, ecco come fare:

1) Scegli i tuoi regali online sul sito regali per la vita.
2) Il destinatario del tuo regalo riceverà un e-card con certificato di donazione.
3) Il tuo gesto restituisce la vista ad un bimbo cieco aiutato da CBM.

Facile no?

 




 

Aiuta chi aiuta: CCS Italia

CCS Italia – Centro Cooperazione Sviluppo Onlus nasce a Genova nel novembre 1988, come associazione di solidarietà internazionale senza scopo di lucro, laica, apartitica e aconfessionale, impegnata nei Paesi del Sud del mondo e in Italia con progetti dedicati principalmente al settore dell’istruzione.

La missione dell'associazione è quella di migliorare le condizioni di vita dei bambini nell’ambiente in cui vivono, attraverso iniziative concrete di sostegno alla loro educazione, al loro benessere e al loro sviluppo.


 


Chi volesse saperne qualcosa di più può dare un'occhiata QUI.

Per chi volesse aderire al progetto con un aiuto concreto, a partire da 8 euro al mese potrà farlo QUI.

Grazie da parte di CCS e dei bambini.

 

Ancora poche ore per inviare un sms

 



 



Quello che segue è il comunicato che ho ricevuto oggi:

Finora il vostro coinvolgimento e' stato preziosissimo. In queste
ultime ore della campagna "Un Centro pediatrico in Darfur" potremmo
infatti riuscire a raccogliere tutti fondi necessari a coprire interamente i costi previsti per la costruzione del Centro a Nyala.

Il traguardo e' vicinissimo e la vostra partecipazione e' come sempre
indispensabile:

Fino alla mezzanotte di mercoledi 22 ottobre potrete inviare un SMS al
48587 donando 1 euro dal vostro cellulare personale o telefonare al
48587 da rete fissa Telecom con una donazione dal valore di 2 euro.

EMERGENCY ringrazia tutti i sostenitori anche a nome dei bambini del
Darfur, ai quali potremo a breve prestare le cure mediche di cui hanno
bisogno.

Invia un SMS al 48587!


Per maggiori informazioni sul progetto in Darfur:
www.lanostraideadipace.org - 02.881881


Per sapere come sostenere le attivita' di Emergency:
http://www.emergency.it/menu.php?A=004&SA=021&ln=It


Il traguardo DEVE essere raggiunto! Abbiamo ancora 14 ore: diamoci da fare!

 

La nostra idea di pace

Un Centro pediatrico in Darfur.
La nostra idea di pace.



Invia un SMS al 48587 e darai un contributo alla costruzione del
Centro pediatrico che Emergency realizzera' a Nyala, in Darfur.

Nyala e' abitata da oltre un milione e mezzo di persone, in larga parte
profughi in fuga dalla guerra accampati nei 7 campi sorti nei
sobborghi della citta'.

Da oggi al 22 ottobre gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 potranno
inviare un SMS al numero 48587 del valore di 1 euro oppure effettuare
allo stesso numero una chiamata da rete fissa Telecom del valore di 2
euro. L'intero ricavato sara' devoluto a Emergency.

Con questo progetto Emergency assicurera' assistenza sanitaria
qualificata e gratuita alla popolazione di un'area vastissima, dando
attuazione a un diritto umano fondamentale: il diritto alla salute. Il
Centro pediatrico di Emergency offrira' assistenza sanitaria
qualificata e gratuita 24 ore su 24 ai bambini fino ai 14 anni di eta'
per patologie quali malnutrizione, infezioni alle vie respiratorie,
malaria, infezioni gastrointestinali ed effettuera' programmi di
immunizzazione e attivita' di educazione igienicosanitaria. Presso il
Centro sara' attivo un ambulatorio per lo screening dei pazienti
cardiopatici da trasferire al Centro Salam di Emergency di Khartoum
per l'intervento di cardiochirurgia e per il successivo follow-up.

Per maggiori informazioni:

www.lanostraideadipace.org - 02.881881

 

Aiutiamo "Scuola per la vita" ONLUS

Dopo qualche tempo in cui non ricevevo notizie da un amico blogger (che non cito perchè non so se lo vuole), ho ricevuto una sua email in cui mi comunicava di aver partecipato a fondare una ONLUS dal nome "Scuola per la vita".

scuola per la vita

Il primo obiettivo che questa fondazione sta tentando di raggiungere è quello di trovare i fondi per ristrutturare una scuola in Senegal (Scuola J.L. Dieng in Dakar) diretta dalle suore dell'ordine del Sacro Cuore, nella quale trovano posto asilo e scuola primaria, in modo da ricavare nuove aule da destinare alla scuola secondaria.

La presenza di una fonte di istruzione superiore in quella zona del mondo è di fondamentale importanza per superare il classico "assistenzialismo", che serve principalmente a tacitare le nostre coscienze, e per permettere a quei bambini (circa 1200) di avere una prospettiva del domani concreto ed autonomo, e di diventare nel contempo un investimento per il futuro del Senegal stesso.

Il progetto non consisterà semplicemente in aiuti materiali ma in un qualcosa che possa essere la base per dare una prospettiva diversa in termini culturali, economici e sociali.

Esiste già una delibera del progetto di ristrutturazione con i disegni approvati e le stime dei costi, che potete trovare QUI.

Visitando il sito (cliccate sul banner per raggiungerlo), potrete vedere tutte le iniziative che sono state e che verranno messe in atto per raggiungere l'obiettivo, e potrete contattare gli amministratori per avere ulteriori informazioni, per contribuire con idee o con donazioni.

Vi ringrazio per aver dedicato qualche minuto alla lettura di questo post, e se ritenete di condividerne i contenuti parlatene anche voi nei vostri blog...non costa niente, ma può aiutare tanti bambini ad avere un futuro migliore.

Il cerchio di gioia



Un giorno, non molto tempo fa, un contadino si presentò alla porta di un convento e bussò energicamente. Quando il frate portinaio aprì la porta di quercia, il contadino gli mostrò, sorridendo, un magnifico grappolo d’uva.
"Frate Portinaio", disse il contadino, "sai a chi voglio regalare questo grappolo d’uva che è il più bello della mia vigna?".
"Forse all’abate o a qualche padre del convento".
"No, a te!".
"A me?". Il frate portinaio arrossì tutto per la gioia. "Lo vuoi dare proprio a me?".
"Certo, perchè mi hai sempre trattato con amicizia e mi hai aiutato quando te lo chiedevo. Voglio che questo grappolo d’uva ti dia un po’ di gioia". La gioia semplice e schietta che vedeva sul volto del frate portinaio illuminava anche lui.
Il frate portinaio mise il grappolo d’uva bene in vista e lo rimirò per tutta la mattina. Era veramente un grappolo stupendo. Ad un certo punto gli venne un’idea: "Perchè non porto questo grappolo all’abate per dare un po’ di gioia anche a lui?".
Prese il grappolo e lo portò all’abate.
L’abate ne fu sinceramente felice. Ma si ricordò che c’era nel convento un vecchio frate ammalato e pensò: "Porterò a lui il grappolo, così si solleverà un poco". Così il grappolo d’uva emigrò di nuovo. Ma non rimase a lungo nella cella del frate ammalato. Costui pensò, infatti che il grappolo avrebbe fatto la gioia del frate cuoco, che passava le giornate a sudare sui fornelli, e glielo mandò. Ma il frate cuoco lo diede al frate sacrestano (per dare un po’ di gioia anche a lui), questi lo portò al frate più giovane del convento, che lo portò ad un altro, che pensò bene di darlo ad un altro. Finchè, di frate in frate, il grappolo d’uva tornò al frate portinaio (per portargli un po’ di gioia).
Così fu chiuso il cerchio. Un cerchio di gioia.


Non aspettare che inizi qualche altro. Tocca a te, oggi, cominciare un cerchio di gioia. Spesso basta una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare.
L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica per divisione: è l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai. E’ l’unica impresa nella quale più si spende, più si guadagna; regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti, vuotati le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere e domani ne avrai più di prima.


Autore: Bruno Ferrero - Libro: Quaranta Storie nel Deserto - Casa Editrice: ElleDiCi

visto QUI

Giornata mondiale contro l'omofobia

Ricevo e diffondo volentieri:

Insulti, offese, prevaricazioni, aggressioni, violenze, omicidi. Sono il pane quotidiano di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e per quanti non sono riducibili agli stereotipi della maggioranza. Tutte vittime dell’omofobia. Per ricordarci di loro e per combattere l’odio e l’intolleranza è nata la Giornata mondiale contro l’omofobia, che si celebra il 17 maggio in tutto il mondo e anche in molte città italiane.

Per ricordare e ricordarci che si “deve temere l’omofobia e non gli omosessuali” dal 16 al 18 maggio 2008 racconteremo, ricorderemo e rifletteremo su www.gionata.org, per tre giorni, sull’omofobia attraverso testimonianze, vecchie e nuove, dando voce a chi combatte contro il pregiudizio e a chi lo vive sulla sua pelle, nella società e anche nelle nostre chiese. Perché gli omosessuali non sono una categoria sociale ma solo persone che vivono, gioiscono e soffrono come Te.
Scordati pure del resto, ma questo non dimenticarlo mai!

Per saperne di più clicca su:

Il 17 maggio è la giornata contro l’omofobia. Non dimenticarlo!

IDAHO International day against homophobia

Aiutiamo Fabullo!

Il nostro Fabullo è nato con una grave malattia cardiaca: la parete muscolare del suo cuore tende diventare sempre più spessa, per cui il cuore stesso tende ad essere molto affaticato e a lavorare male. E’ stato operato per la prima volta a sei mesi: poi la situazione sembrava stabile; era un bambino con tanti problemi respiratori e ogni minimo raffreddamento si trasformava in un ricovero ospedaliero… Però era un bambino intelligente, pieno di voglia di vivere e, anche se aveva delle gambettine piccole perché era debole, aveva raggiunto tutti i suoi
traguardi.
Andava pazzo per le macchinine, adorava la sua sorellina Michela, che ora ha sette anni, era dispettoso come tutti i bambini e risoluto a non farsi trattare male anche se era sempre il più piccolo!
Era una vita complicata dai numerosi ricoveri e dai continui e improvvisi scompensi respiratori, però lo vedevamo coraggioso e felice!

L’INTERVENTO
Nel novembre del 2006 il cuore ha un peggioramento improvviso e si rende necessario un nuovo e complicatissimo intervento. Lo abbiamo consegnato nelle mani dei cardiochirurghi che non ci hanno dato grosse garanzie, e invece qualche ora dopo ci hanno detto che era perfettamente riuscito!
Eravamo felici, sapevamo che cosa ci aspettava: la rianimazione, tutti i farmaci, il ricominciare a mangiare… però eravamo pronti.
Invece due giorni dopo ha avuto un’ischemia cerebrale: quando finalmente siamo riusciti a rivederlo fuori dalla rianimazione era praticamente un vegetale; nessun controllo motorio in un quadro di tetraparesi spastica, nessuna relazione con il mondo, nessun segno di riconoscimento nei nostri confronti, alimentato con il sondino…
E’iniziato un incubo; molto peggio di tutte le crisi respiratorie, delle corse in ospedale a tutte le ore del giorno e della notte…

… Sono passati 16 mesi.
Il nostro Fabullo è sicuramente migliorato: è perfettamente presente, si relaziona con il mondo, riconosce persone, luoghi e situazioni; si esprime con vocalizzi e dice sì e no con la testa; il quadro cognitivo non sembra compromesso, ma il problema motorio è importante: riesce ad utilizzare sempre meglio il braccio destro, ma è tutto complicato dal fatto che ha recuperato il controllo del capo ma non quello del
tronco, per cui non è in grado di stare seduto. Il braccio sinistro e le gambe sono molto spastiche. Non riesce a compiere nessun tipo di spostamento, nemmeno girarsi nel letto.
E’ sempre un simpaticone, però spesso si arrabbia perché non riesce a fare praticamente nulla e perché spesso è difficile capire ciò che ci chiede.
Però è riuscito ad arrivare ad alimentarsi normalmente per bocca: beve dal bicchiere e mangia qualunque cosa, purchè tagliata a pezzi piccoli; noi pensiamo che sia un vero campione!
Vuole tanto bene a Wanda, la sua fisioterapista, e a Barbara, la sua logopedista, e si impegna sempre tanto. Però la situazione resta tanto complicata e non ci danno grosse illusioni per il recupero dell’autonomia.

LA NOSTRA SPERANZA
Anche Fabullo è stato visitato dal dott. Bifulco del Therapies4kids, che ci ha dato delle speranze. Noi, dopo averci tanto pensato e ripensato e dopo aver avuto pareri contrastanti dai medici italiani, abbiamo deciso di provarci: non è giusto negare al nostro piccino anche questa possibilità.
Abbiamo per ora preventivato un ciclo di tre mesi e poi decideremo il da farsi.
Il nostro aereo partirà il 17 ottobre… Fabullo resterà là solo con mamma perché papà tornerà qui per occuparsi di Michelina… Ci aiutate?

mamma Angela e papà Paolo

www.fabullo.it

fabulloblog

Il clown Miloud a Genova!

Dieci anni fa, il clown franco-algerino Miloud Oukili creava a Bucarest Fondazione Parada. Arrivato nella capitale romena nel 1992, Miloud riesce, con il suo naso rosso e i suoi giochi, ad avvicinarsi ai bambini che vivono nei canali, a cui insegna i primi segreti dell’arte del circo. Dopo qualche anno decide di fondare una struttura locale e indipendente in cui sviluppare attività di reinserimento sociale. Nel corso di questi dieci anni centinaia di giovani sono riusciti a lasciare la strada, hanno ripreso a studiare o lavorare e hanno iniziato, finalmente, a guardare al futuro con speranza.
Circa 50 ragazzi fanno parte di una compagnia di clown che gira l’Europa proponendo spettacoli nelle scuole, nelle piazze e negli ospedali per raccontare la loro storia, i loro sogni, successi e difficoltà. Ormai da sette anni i Ragazzi di Bucarest vengono in tournée in Italia, all’interno della campagna “Un naso rosso contro l’indifferenza”, per incontrare giovani e famiglie delle nostre città... [continua]




Dal 25 aprile al 2 maggio 2008 i ragazzi di Bucarest si esibiranno a Genova, tutte le offerte raccolte nel corso degli spettacoli saranno devolute a Parada per sostenere l'opera del Clown Miloud, l'evento è ospitato e voluto dai Pagiassi, clown di corsia genovesi.

Tutte le date potete trovarle QUI

Mi raccomando, accorrete numerosi!

Auguri a tutti i papà del mondo!



Cosa ne dite di fare un salto QUA? I vostri papà saranno felici di fare qualcosa di buono per il giorno della loro festa!

Un sorriso ricordando Alessandro

Comicomix vara una nuova iniziativa per sostenere la Lotta al Neuroblastoma
L’iniziativa si chiama Un sorriso lungo un anno, ed è rivolta a tutti i bloggers e in generale agli amici del web.
Chiunque lo desideri, nel corso del 2008 può fare un post dedicato al tema del sorriso. Il sorriso come forma di relazione, verso gli altri, verso chi si ama, o semplicemente verso il prossimo. Prendendo spunto da una vostra vicenda personale, un fatto di cronaca, di politica, di quello che volete.
Aderire è facile.
Basta scrivere il post, segnalarlo a questa mail, indicando il nome del Blog, e il link al post. Nel post basta semplicemente specificare che si aderisce a questa iniziativa, che vuole sostenere la lotta al Neuroblastoma, il tumore dell’infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età prescolare.
Per ogni post segnalato, Comicomix donerà 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma.
Comicomix pubblicherà in questa pagina tutti i post che verranno segnalati. Alla fine dell’anno, invierà una donazione di importo equivalente al numero di post.

Io il mio contributo l'ho dato QUI, ora tocca a voi!

La solidarietà appesa ad un filo

Quanti di voi hanno un vecchio cellulare inutilizzato? Penso molti!
Credo sia arrivato il momento di tirarlo fuori dal cassetto e di usarlo per aiutare chi sta peggio di noi.
Per saperne di più guardate QUA, è un po’ lungo ma vi consiglio di guardarlo fino in fondo e poi di AGIRE!
Cosa c’è di meglio che iniziare un nuovo anno pensando a chi ha bisogno?

Superata quota mille!



Più di 1000 euro raccolti con la vendita di Le fiabe di Gramos!
dopo l’impennata iniziale, le vendite si sono assestate su un ritmo costante, le persone continuano a comprare il libro, e, anche grazie agli sforzi che moltissimi di noi stanno facendo, sempre più persone vengono a conoscenza della storia di Gramos e dell’esistenza di questo libro.


I sogni di Gramos

di Renzo Montagnoli

Che può chiedere un bimbo se non correr nei prati,
seguire il percorso delle nubi in cielo,
vivere, vivere ogni giorno senza pensare al domani.
E in quei passi che pressano l’erba
ci sono i nostri ricordi di un’epoca spensierata
di tutto un mondo nostro
e solo i sogni di chi può nel futuro sperare.
Ci sta un bimbo
che può correre solo con i nostri piedi
che può sognare solo grazie a noi.
Gramos si chiama e attende il nostro aiuto,
solo poi possiamo dargli un futuro,
e i sogni che riuscirà a fare
timidi busseranno alla nostra porta
perché anche noi possiamo
ritornare a sognare.



"le fiabe di Gramos" è in vendita


Come preannunciato, da oggi il libro "Le fiabe di Gramos" è in vendita sul sito Lulu.com al costo di 11,00 euro.

Chi lo desidera potrà acquistarne una copia [ o anche molte copie, perchè no? :-) ] al seguente indirizzo:

http://www.lulu.com/content/1423738

Tutti i ricavati, come già detto, saranno devoluti da City Angels a Gramos Gashi.

Buon acquisto a tutti!

Finalmente ci siamo!



Tu che mi leggi, ti prego, ascolta.
Questo libro è un libro di fiabe, certo, come tanti.
Più bello o più brutto, chissà.
Non importa, non è questo il punto. Ti ho chiesto, per favore, di ascoltare.
Sono un libro ma, dentro di me, c'è una voce che, purtroppo, è un lamento.
É di un bimbo piccolo, si chiama Gramos. Lotta per la vita come un eroe.
Ascoltalo.
Ti sta dicendo
Ciao, mi chiamo Gramos, vorrei ridere e giocare ma non posso.
Ti sta dicendo Aiutami.
Ti sta dicendo anche Ho una brutta malattia, ho paura.
Ti sta dicendo Sei gentile a comprare questo libro che altre persone gentili hanno scritto e di cui migliaia di persone gentili, su una cosa chiamata internet, han parlato.
Lui è Gramos.

É un bambino.
Vivrà grazie a tutti voi.
E un po' anche a me, che sono solo un piccolo libro contro l'indifferenza.


(Remo Bassini)


Il giorno 15 novembre caricheremo il libro su Lulu.com e sarà quindi ordinabile, dal giorno stesso.

GLI AUTORI DI QUESTO LIBRO DEVOLVONO INTERAMENTE I LORO COMPENSI
ALL'ASSOCIAZIONE CITY ANGELS DI ROMA ONLUS (
www.cityangelsroma.it) , IN FAVORE DI GRAMOS GASHI, 11 ANNI, AFFETTO DA UNA GRAVE MALATTIA RARA.

“LE FIABE DI GRAMOS” É ORDINABILE UNICAMENTE A QUESTO INDIRIZZO: http://www.LULU.COM

"Le fiabe di Gramos" - un piccolo aggiornamento

Riporto integralmente dal blog di Sabrina:


Carissimi autori/lettori/gente di buona volontà,

vi informo che la correzione delle fiabe sta volgendo al termine. Più o meno ci siamo, insomma.

Parallelamente, stiamo studiando il contratto di Lulu.com, per fare le cose per bene. Vogliamo che il passaggio di denaro sia snello e chiarissimo, e senza passaggi intermedi.

Infine, resta da fare un po’ di lavoro grafico, per l’impaginazione e la copertina.

La foto è stata scelta, e a breve, non appena l’autrice mi farà avere il file ;-) ve la mostrerò in anteprima!

Per cui, tenetevi pronti, preparatevi a ricevere, se siete nella mia rubrica, una mail che vi informa dell’uscita del libro (ho intenzione di cliccare su “invia a tutti” per la prima volta nella mia vita per l’occasione…) e magari a fare lo stesso!

E pensate anche a modi per vendere il libro tra le vostre conoscenze fuori-rete. Tenete presente che sarà acquistabile unicamente sul sito di Lulu.com, non sarà in libreria quindi, per risparmiare sui costi di distribuzione. Pensate quindi a gruppi di acquisto, tra amici, genitori dei compagni dei vostri figli a scuola, compagne di cyclette in palestra, vicini di casa, compagni di sbronze…

Così si abbattono anche i costi di spedizione!

A presto, quindi, prestissimo!


Vi ricordo che QUI potrete verificare se la vostra fiaba è stata scelta per essere inserita nel libro.

CARLO PARLANTI, presunto colpevole!



Questo post è stato creato per attirare e focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni sulla vicenda di CARLO PARLANTI, 42enne fisico e programmatore informatico arrestato ed in seguito processato negli Usa per un crimine che non ha mai commesso. Carlo è ammalato di Epatite C contratta in carcere, di piorrea, sciatalgia ed asma. Per l'epatite Carlo non viene curato. Se al più presto non si interverrà e l'epatite non verrà curata, Carlo potrebbe trovarsi presto in pericolo di vita. In questi ultimi giorni le condizioni sono ulteriormente peggiorate tanto e pertanto Carlo è attualmente ricoverato presso l'ospedale di Mercy di Backersfield con una diagnosi alquanto inquietante. Pioritaria diventa pertanto l'esigenza di RIPORTARE CARLO IN ITALIA affinchè possa venire curato nel migliore dei modi e perchè ciò avvenga occorre UN'AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE.
Lo ripetiamo: Carlo è in carcere negli Stati Uniti per un crimine che non ha mai commesso, nel silenzio delle istituzioni italiane che fino ad ora non hanno accolto nessuno dei precedenti appelli. Non lasciamo che un cittadino italiano continui a soffrire nell'indifferenza generale.
Aiutiamolo a lasciare la sua ingiusta detenzione ed a far sì che possa ricevere le cure necessarie alla sua sopravvivenza.


Firma la petizione internazionale all'indirizzo:
http://www.petitiononline.com/parlanti/petition-sign.html?

Prove dell'innocenza di Carlo, le carte processuali, ed i modi per aiutare Carlo sono disponibili all'indirizzo www.carloparlanti.it.
All'indirizzo katia@carloparlanti.it, è possibile contattare la Sig.ra Katia Anedda, sempre in prima linea per dimostrare l'innocenza del suo compagno ed impegnata da tre anni in una battaglia estenuante per far si che Carlo possa tornare a casa.

Qui di seguito anche alcuni indirizzi ai quali, chiunque di voi, può scrivere per chiedere più attenzione su questo caso:


http://www.adnkronos.com/IGN/ext/contacts.php?mid=2 AdnKronos
agenzia@asca.it Ag. Stampa quotidiani Italiani
segreteria.redazione@agi.it Assoc. Giornalisti Italiani
espressonline@espressoedit.it Espresso
ildirettore@ilfoglio.it Il Foglio
roma@gazzettino.it Il Gazzettino
redazione@ilmanifesto.it Il Manifesto
posta@ilmattino.it Il Mattino
esteri@messaggero.it Il Messaggero
ufficio.centrale@ilpiccolo.it Il Piccolo
segreteria.redazione.bologna@monrif.net Il resto del Carlino
redazione@ilsecoloxix.it Il Secolo XIX
gaspare.borsellino@italpress.com ItalPress
segreteria.redazione.milano@monrif.net La Nazione
interni@avvenire.it L'Avvenire
http://www.corriere.it/romano/scrivi.shtml Lettere a Sergio Romano (Corriere della Sera)
esteri@unita.it L'Unità
ufficio.centrale@messaggeroveneto.it Messaggero Veneto
panorama.it@blog.it Panorama
8262@rai.it Chi l'ha visto?
annozero@rai.it Annozero
blunotte@rai.it BluNotte
diversidachi@rai.it Diversi da chi
gabibbo@mediaset.it Striscia la notizia
http://www.iene.mediaset.it/segnalazioni.shtml Le IENE
http://www.matrix.mediaset.it/dillo.shtml Matrix
http://www.report.rai.it/RE_segnalazioni/ Report
info@nessunotocchicaino.it Nessuno Tocchi Caino
lavitaindiretta@rai.it La vita in diretta
redazionetg5@mediaset.it TG5
terra@mediaset.it Terra
tg1_speciale@rai.it Speciale Tg1
zapping@rai.it Zapping

AIUTA CARLO a riabbracciare i suoi Cari, DIFFONDI LA SUA STORIA!

Nuova iniziativa di help 2.0 per Gramos


Questa settimana il gruppo di help 2.0 ha dato il via ad una nuova iniziativa in favore di Gramos:
una petizione online, da inviare alla casa farmaceutica che produce il farmaco necessario per la cura della tirosinemia, e che potete trovare QUI nella versione in italiano e QUI nella versione in inglese.

Dategli un'occhiata e se lo ritenete giusto firmatela e fatela girare parlandone anche nel vostro blog.

Tentar non nuoce, no?

Help 2.0: il giorno della verità



Eccoci arrivati al giorno X, oggi finalmente saprete quali sono i contenuti di Help 2.0.

Forse qualcuno ci sarà già arrivato, ma per chi ancora non l'avesse capito, la spiegazione la troverà QUI o QUI

Impegnatevi tutti a creare lo tsunami della blogsfera!
Post correlati Plugin for WordPress, Blogger...